Il problema che tutti ignorano (finché non li riguarda)
Provate a fare questo esercizio: entrate in un supermercato con l’obiettivo di riempire il carrello di prodotti pronti, gustosi, comodi — e senza sale aggiunto. Crackers per lo spuntino, un sugo pronto per la pasta, qualcosa di dolce per il caffè. Prodotti normali, per una spesa normale.
Quello che scoprirete, leggendo etichetta dopo etichetta, è che non esistono. O meglio: esistono prodotti dietetici, insipidi, pensati per chi è già malato. Esiste il nulla del “senza” vissuto come privazione. Non esiste, invece, un brand che abbia deciso di stare dalla parte di chi vuole mangiare bene e mangiare con gusto, senza dover impazzire davanti agli scaffali e senza doversi rassegnare ogni volta a un compromesso.
Questo vuoto di mercato è il punto di partenza di Desavì. E come spesso accade con le idee migliori, nasce tutto da un’esperienza vissuta sulla propria pelle..
La scintilla: quando il cibo diventa una questione personale
È Martina Agrizzi a fare la prima mossa. Imprenditrice veneta, presidente di ADHOC GROUP — una rete che connette imprenditori del Nord-Est attraverso incontri mensili a Treviso, Vicenza e Verona — Martina non arriva al mondo del food dalla porta principale. Ci arriva attraverso la nutrizione: un percorso personale che la porta a sperimentare, sotto la supervisione di nutrizionisti e biologi, i benefici concreti di un’alimentazione senza sale aggiunto e senza zuccheri raffinati.
Gli effetti si fanno sentire. Non sono teorici, non sono il risultato di letture su qualche rivista di settore. Sono visibili, misurabili, quotidiani. E Martina non li tiene per sé.
Ne parla con Cristiano Paccagnella — Vice Presidente di Assomac, l’associazione nazionale dei costruttori di tecnologie per calzature e pelletterie, e Direttore Generale di OMAC srl, storica azienda padovana di tre generazioni — e con Gianluca Zanon, owner e amministratore delegato di Eurocomponents, l’azienda bresciana leader nella progettazione di bagni prefabbricati e titolare del primo brevetto italiano dei moduli MONOLITE. Due imprenditori di lungo corso, abituati a ragionare in termini di mercati, processi e opportunità.
Entrambi provano. Entrambi registrano gli stessi risultati. E a quel punto la domanda diventa inevitabile: perché nessuno ha ancora fatto un brand serio intorno a questo?
A gennaio 2022, insieme a Mauro Putzu — ingegnere elettronico, socio fondatore di DIA srl, realtà padovana specializzata in analisi dei dati per PMI e grandi aziende — i tre fondano NOSALT Srl e danno vita al brand Desavì. Quattro imprenditori, quattro storie diverse, un’unica convinzione: che mangiare senza sale non debba significare mangiare male.
Il mercato che nessuno presidiava
Per capire la portata dell’intuizione, basta guardare i numeri. Secondo i dati del Ministero della Salute, il 90% degli italiani consuma sale in quantità superiore ai livelli massimi raccomandati. Un italiano su due dichiara di prestare attenzione alla quantità di sale che ingerisce. Il 31% della popolazione soffre di ipertensione. Uno su dieci convive con problemi renali.
L’OMS parla apertamente di emergenza globale, con due milioni di morti evitabili ogni anno legate all’eccesso di sodio nell’alimentazione. L’obiettivo del Piano d’Azione Globale 2013-2020 era una riduzione del consumo mondiale di sale del 30% entro il 2025.
Eppure, nonostante tutto questo, la risposta del mercato alimentare era — ed è rimasta a lungo — insufficiente. Il problema principale è strutturale: il 55% del sale ingerito dagli italiani proviene da cibi confezionati, non dal sale aggiunto a tavola. Chi sceglie una dieta iposodica si trova di fronte a un’alternativa secca: cucinare tutto da sé oppure accettare compromessi. Non c’è una terza via
Desavì nasce per essere quella terza via.
Il settore “free from” — che comprende prodotti senza glutine, senza lattosio, senza zuccheri — vale già oggi 6,9 miliardi di euro in Italia, con tassi di crescita annui compresi tra il 10 e il 30% e oltre 13.000 referenze disponibili sul mercato. Gluten free, lactose free, sugar free: ognuna di queste categorie ha avuto i suoi pionieri, i suoi brand identitari, la sua educazione del consumatore. Il salt free non aveva ancora trovato il suo campione.
“Campioni della comodità non processata”: un posizionamento preciso
Quello che distingue Desavì da qualsiasi altro prodotto senza sale presente sul mercato non è solo la composizione degli ingredienti. È la visione.
Il vero competitor di Desavì, come dicono esplicitamente i fondatori, non è un altro brand alimentare. È la cucina di casa. Chi deve o vuole ridurre il sale si prepara i pasti da sé, perché non trova alternative valide negli scaffali. Desavì entra in questo spazio e dice: non sei obbligato a scegliere tra la comodità e la salute. Puoi avere entrambe.
Il posizionamento scelto è quello di “campioni della comodità non processata”: un’espressione che sintetizza bene la tensione creativa dell’azienda.
Non la comodità del cibo ultra-trasformato, pieno di additivi e conservanti.
Non la salute austera di chi rinuncia al gusto.
Ma la comodità di poter aprire una confezione — crackers, biscotti, un sugo pronto — sapendo esattamente cosa c’è dentro, senza dover leggere ogni riga di un’etichetta e senza rimanere delusi.
Questo si riflette direttamente nelle caratteristiche dei prodotti: niente sale aggiunto, niente zuccheri raffinati, niente coloranti, niente conservanti, con materie prime da filiera controllata e sostenibile, prodotti in laboratori italiani selezionati per la qualità della produzione.
Una shelf-life più breve rispetto ai prodotti industriali convenzionali — scelta consapevole, conseguenza diretta dell’assenza di conservanti — che diventa elemento di comunicazione, non di imbarazzo.
I clienti target sono stati identificati con precisione: i salutisti imperfetti, che leggono le etichette e cercano cibo poco processato ma non vogliono rinunciare alla comodità del pronto; gli attenti per necessità, che hanno avuto un’indicazione medica e vivono un netto prima e dopo nel loro rapporto con l’alimentazione; i genitori consapevoli, sempre alla ricerca dell’equilibrio tra qualità e praticità per la propria famiglia
Una startup innovativa: crescere con metodo
NOSALT Srl è iscritta al registro delle startup innovative, la forma giuridica che in Italia riconosce le realtà ad alto potenziale tecnologico e di mercato, e che consente di attrarre capitali e competenze in modo strutturato. Una scelta che riflette l’ambizione dei fondatori: non costruire un piccolo marchio di nicchia, ma un brand scalabile capace di ridefinire una categoria di mercato.
La conferma più concreta di questa traiettoria arriva nel settembre 2024, quando Desavì apre per la prima volta il proprio capitale a investitori esterni.
Quattro nuovi soci di capitale entrano nella compagine societaria, portando risorse fresche e nuove competenze a supporto della crescita. È un passaggio significativo: significa che il progetto ha convinto non solo chi lo ha fondato dall’interno, ma anche chi lo ha valutato dall’esterno con gli occhi di un investitore.
Un voto di fiducia sul modello, sul mercato e sul team. E un segnale chiaro sulla direzione: Desavì non si accontenta di esistere. Vuole crescere.
I prodotti: dove gusto e salute si incontrano davvero
La sfida tecnica che Desavì ha dovuto affrontare è tutt’altro che banale. Produrre alimenti senza sale che abbiano caratteristiche di sapidità, profumo e gusto non difformi dai prodotti tradizionali richiede una ricerca accurata sugli ingredienti e sui processi di lavorazione.
La gamma attuale spazia dagli snack salati ai dolci, dai sughi pronti ai prodotti da forno: crackers integrali con rosmarino, biscotti frollini con zenzero, ragù bianco di coniglio, triangoli croccanti con quinoa e pepe bianco, intrecci di lenticchie rosse e mais ricchi di proteine e privi di glutine.
Ogni referenza è pensata per stare sullo stesso piano — in termini di piacere del consumo — di ciò che si trova normalmente in commercio. Non un surrogato. Un prodotto che si regge da solo.
La distribuzione abbraccia più canali: l’e-commerce proprietario su desavi.it, la presenza su Amazon, eBay ed una crescente rete di farmacie e negozi specializzati sul territorio. Quest’ultimo canale è particolarmente significativo: avvicina i prodotti Desavì ai contesti in cui la scelta alimentare consapevole si intreccia con la prescrizione medica, facilitando il percorso di chi si avvicina a un’alimentazione iposodica su indicazione di un professionista della salute.
Una startup con le radici giuste
Quello che emerge dall’analisi di Desavì è un modello imprenditoriale solido, costruito con la consapevolezza che solo chi ha davvero esperienze imprenditoriali significative può portare in dote.
I quattro fondatori non sono startupper alla prima esperienza: sono imprenditori maturi, con aziende avviate, competenze complementari e una rete di relazioni consolidata.
Martina Agrizzi porta la capacità di costruire collaborazioni e relazioni a diversi livelli con potenziali partner, soprattutto per le innovazioni di processo e prodotto.
Cristiano Paccagnella porta la conoscenza delle dinamiche commerciali e dei mercati internazionali.
Gianluca Zanon porta l’esperienza della scala industriale e dello sviluppo manageriale di un’azienda.
Mauro Putzu porta la tecnologia e l’analisi dei dati.
Insieme, coprono le aree chiave di qualsiasi startup che voglia crescere in modo strutturato: prodotto, mercato, operazioni, dati.
La scelta di Padova come base operativa non è casuale: il Veneto è uno dei territori italiani con la più alta densità di imprese manifatturiere e di competenze nel settore food, con una cultura imprenditoriale che valorizza la qualità del prodotto e l’identità del Made in Italy.
Il futuro del “senza sale” è ancora tutto da scrivere
Il salt free è probabilmente la prossima grande categoria del mercato “free from”. Le ragioni sono strutturali: l’invecchiamento della popolazione, la crescente attenzione alla prevenzione, la diffusione di patologie legate all’alimentazione e la pressione delle autorità sanitarie internazionali verso una riduzione del consumo di sodio sono trend destinati ad accelerare, non a rallentare.
In questo contesto, Desavì ha il vantaggio del pioniere: è il primo brand italiano interamente dedicato ai prodotti senza sale, con la focalizzazione completa e la profondità scientifica che nessun marchio generalista di alimentazione può replicare facilmente.
Un posizionamento che, nel mercato del free from, vale oro.
La strada è ancora lunga. Il mercato del senza sale deve ancora essere educato, i canali di distribuzione devono crescere, la gamma di prodotti si espanderà. Ma le fondamenta ci sono: un’idea nata dall’esperienza, una squadra che sa fare impresa, un mercato che sta chiedendo esattamente quello che Desavì offre.
Senza sale. Senza compromessi.
Il brand DESAVÌ nasce da un'esperienza personale del suo fondatore che, a causa di esigenze di salute legate alla necessità di ridurre drasticamente il sodio dalla propria dieta, ha deciso di trasformare un limite in un'opportunità di business. L'obiettivo iniziale è stato quello di colmare la mancanza sul mercato di alimenti da forno che fossero al contempo totalmente privi di sale aggiunto ma ricchi di gusto e sapore.
I prodotti DESAVÌ si distinguono nel settore alimentare per essere alimenti da forno formulati senza sale aggiunto ("Free from Salt"), pensati per chi segue regimi alimentari iposodici o vuole ridurre il sodio. La particolarità del brand consiste nel bilanciare l'assenza di sale attraverso l'uso di ingredienti di alta qualità, farine integrali e aromi naturali come il rosmarino o i semi, garantendo un profilo nutrizionale sano senza rinunciare al piacere del palato.
I prodotti DESAVÌ si distinguono nel settore alimentare per essere alimenti da forno formulati senza sale aggiunto ("Free from Salt"), pensati per chi segue regimi alimentari iposodici o vuole ridurre il sodio. La particolarità del brand consiste nel bilanciare l'assenza di sale attraverso l'uso di ingredienti di alta qualità, farine integrali e aromi naturali come il rosmarino o i semi, garantendo un profilo nutrizionale sano senza rinunciare al piacere del palato.
DESAVÌ riesce a offrire prodotti da forno gustosi senza l'aggiunta di cloruro di sodio sfruttando la naturale sapidità e fragranza delle materie prime selezionate. Ricette mirate che includono l'impiego di erbe aromatiche (come il rosmarino), semi oleosi ricchi di nutrienti (sesamo e lino) e processi di lievitazione naturale permettono di esaltare gli aromi del grano e degli ingredienti integrali, offrendo un'esperienza gustativa appagante.
I prodotti a marchio DESAVÌ possono essere acquistati direttamente online tramite i canali ufficiali del brand e sono distribuiti su importanti marketplace digitali come Amazon, dove è spesso possibile trovare formati convenienza e scatole d'imballo multipack (ad esempio da 6 o 12 buste) pensate per la scorta domestica o per il consumo quotidiano.
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